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Le casette colorate, i pescatori e i merletti: un giorno a Burano

Case colorate, panni appesi ad asciugare al sole e l’odore di mare. Sì, ti trovi a Burano, una delle perle della laguna di Venezia che ogni anno delizia milioni di turisti che vengono da tutto il mondo per ammirare i suoi scorci pittoreschi.

Qui, all’ombra del campanile storto, le anziane signore ricamano il famoso merletto buranello con il loro tombolo e, in lontananza, si sentono le grida dei pescatori che issano il pesce fresco appena pescato.

Da Cavallino Treporti è facilissimo raggiungere quest’isola: dal terminal di Treporti, prendi la Linea 12 del vaporetto actv e in soli 11 minuti sarai giunto a destinazione. In alternativa, puoi scegliere le imbarcazioni private che propongono ogni giorno un tour delle principali isole della Laguna.

Una volta sceso ti troverai in un verde prato dove si trova la scultura dell'artista buranello Remigio Barbaro. Prosegui fino a raggiungere l'unica piazza dell'isola: Piazza Galuppi. Qui troverai la Chiesa di San Martino con al suo interno opere del Veronese. Domina la piazza il “campanile storto”, ormai vero simbolo dell’isola. 

Qui verrai invitato dalle signore proprietarie dei negozi ad entrare per ammirare la lavorazione del merletto.

Se cerchi un posto dove mangiare, Burano è conosciuta anche per i suoi ristoranti dove assaggiare dell’ottimo pesce della Laguna di Venezia preparato secondo le ricette della tradizione veneta.

Un piatto da provare è il "risotto di gò", un pesce tipico della laguna veneta conosciuto anche come "ghiozzo".

Ti segnaliamo alcuni tra i ristoranti più tipici: 

  • Al Gatto Nero: una tradizione di famiglia, ristorante storico di Burano attivo dal 1965.
  • Osteria al Museo: il piacere di mangiare direttamente in Piazza Galuppi, servito da un team giovane in un'atmosfera piacevole. La cucina propone le ricette della tradizione veneziana con uno sguardo alla cucina gourmet. 

Se non hai il tempo di fare una lunga sosta, puoi optare anche per assaggiare il dolce tipico di Burano: il "Bussolà", un biscotto a forma di ciambella composto da farina, zucchero e uova che troverai in tutte le pasticcerie e panifici dell'isola.

Gustalo passeggiando tra le viuzze mentre ammiri le case tipiche dei pescatori che, secondo una tradizione popolare, dipingevano la propria casa per riconoscerla nelle giornate di intensa nebbia al rientro dalla pesca. 

Una delle visuali più belle è sicuramente quella che si ha dai "Tre Ponti", un ponte in legno che congiunge tre rive. Questo è il luogo ideale dove fermarsi per fare delle bellissime fotografie con i colori delle case che si riflettono nei canali, il campanile storto e Venezia sullo sfondo.

Alla fine di Piazza Galuppi ti troverai di fronte alla Chiesa di San Martino Vescovo, al cui interno si trova una famosissima tela di Gian Battista Tiepolo. A fianco della chiesa, invece, potrai ammirare la Cappella di Santa Barbara.

Poco distante troverai il Museo del Merletto, il Palazzo del Municipio, il pozzo (fatto interamente in pietra d'Istria) e la statua di Baldassare Galuppi (1706-1785 - compositore ed organista nato in quest'isola) opera del noto scultore buranello Remigio Barbaro.


 

In questa piazzetta troverai diverse bancherelle dove poter acquistare i più originali souvenir dell'isola. Nella via a fianco, invece, tutti i mercoledì mattina si svolge il mercato dell'isola e il famosissimo mercato del pesce.

Tra le varie viuzze di questa splendida e coloratissima isola potrai ammirare i vari capitelli votivi che si trovano all'entrata delle calli.
Cammina fino "la Casa di Bepi Suà" (o Bepi delle caramelle, all'anagrafe Giuseppe Toselli) la cui facciata è stata dipinta con colori sgargianti e geometrie di ogni sorta.

Infine, se ti resta ancora un po' di tempo, vai a visitare la vicina isola di Mazzorbo: basta attraversare il “Ponte Lungo” per raggiungere questa perla verde nel cuore della laguna di Venezia.
Se sei un amante del buon vino, sarai sicuramente interessato a visitare la tenuta “Venissa” racchiusa in un'antica vigna murata, che ospita un vigneto di Dorona di Venezia, un'uva autoctona veneziana.

  • Certificazioni
  • Bandiera Blu
  • Spiaggia per i bambini
  • Comune Ciclabile FIAB
  • Unesco
  • EMAS
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  • Comune Cavallino Treporti
  • Via dei Forti
  • Veneto - Land of Venice
  • Venice Sands
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