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Escursioni in Laguna

Laguna meno conosciuta: un viaggio tra natura, cultura e silenzi sorprendenti

Laguna meno conosciuta: un viaggio tra natura, cultura e silenzi sorprendenti

La laguna veneziana custodisce isole meno note ma affascinanti, perfette per chi vuole dedicare una giornata alla scoperta di luoghi autentici, lontani dalle rotte più frequentate. Campi coltivati, monasteri silenziosi, panorami aperti e storie antiche accompagnano il visitatore in un percorso lento e suggestivo.
Per approfondire caratteristiche, percorsi e storia delle isole, ti consigliamo di consultare il portale veneto.eu, ricco di informazioni utili. È inoltre possibile scaricare la mappa della Laguna di Venezia realizzata dalla Regione Veneto, uno strumento pratico per orientarsi e programmare una gita tra acque, barene e piccoli centri abitati.

Sant’Erasmo: campi coltivati, argini silenziosi e un’antica torre difensiva

Sant’Erasmo: campi coltivati, argini silenziosi e un’antica torre difensiva

Sant’Erasmo è la più estesa tra le isole minori della laguna veneziana e conserva un carattere agricolo che la rende diversa da qualsiasi altra meta. Vigneti, orti, frutteti e canali accompagnano il percorso, mentre la brezza lagunare e la tranquillità degli argini creano un’atmosfera piacevole durante tutto l’anno.
Il luogo simbolo dell’isola è la Torre Massimiliana, fortificazione ottocentesca circondata da prati e canali, oggi sede di mostre e attività culturali. Una passeggiata attorno alla torre permette di abbracciare l’orizzonte lagunare con uno sguardo ampio e suggestivo. Da non perdere anche i punti vendita agricoli dell’isola, dove trovare in stagione il celebre carciofo violetto, presidio Slow Food, e altri prodotti locali.

Come arrivare:
Dall'imbarcadero di Treporti-Ricevitoria si raggiunge l’isola con la linea ACTV 13 diretta a Sant’Erasmo.

► Verifica qui gli orari ACTV aggiornati, che possono variare in base alla stagione.

San Francesco del Deserto: quiete, cipressi e un convento che racconta otto secoli di storia

San Francesco del Deserto: quiete, cipressi e un convento che racconta otto secoli di storia

San Francesco del Deserto è un’isola raccolta e verdissima, conosciuta per il convento francescano fondato nel XIII secolo. Chi arriva viene accolto da un lungo viale di cipressi che conduce ai chiostri interni, ai piccoli giardini e agli spazi dedicati alla vita monastica. Le visite guidate condotte dai frati raccontano episodi storici, tradizioni e curiosità legate alla presenza francescana nella laguna.
La quiete dell’isola, i giochi di luce sull’acqua e i profili dei cipressi creano un’atmosfera che invita alla lentezza. È un luogo perfetto per chi desidera allontanarsi dal traffico lagunare e visitare un angolo caratteristico della laguna veneziana.

Come arrivare:
Attenzione: la visita va concordata con i Frati e l’isola non è servita da linee pubbliche. Si raggiunge con imbarcazioni private da Burano. I frati stabiliscono orari precisi per le visite, quindi è consigliato informarsi in anticipo. Per informazioni e contatti per la prenotazione visitare: www.sanfrancescodeldeserto.it 

San Lazzaro degli Armeni: cultura, libri antichi e un giardino storico

San Lazzaro degli Armeni: cultura, libri antichi e un giardino storico

Piccola e raccolta, l’isola di San Lazzaro degli Armeni ospita dal Settecento la comunità dei Padri Mechitaristi, custodi di una biblioteca che conserva migliaia di testi, manoscritti rari e opere provenienti dall’Armenia e dal mondo mediorientale. Durante la visita guidata si possono scoprire le collezioni artistiche, la chiesa, le sale storiche e il celebre laboratorio dove si produce la confettura di petali di rosa, uno dei simboli dell’isola.
I giardini esterni, curati e affacciati sulla laguna, rendono la visita piacevole in ogni stagione. San Lazzaro è una meta ideale per chi ama la cultura e desidera conoscere una pagina particolare della storia veneziana, segnata da rapporti secolari con l’Oriente.

Come arrivare:
Da Punta Sabbioni vaporetto ACTV linea 14 o 15 per Venezia/San Zaccaria e successivo cambio con linea 20 (fermata “San Servolo”).
► Verifica qui gli orari ACTV aggiornati, che possono variare in base alla stagione.

L’isola è visitabile tramite tour guidati a orari prestabiliti; è consigliata la prenotazione: +39 041 5260104, visite@mechitar.org

San Giorgio Maggiore: arte, architettura e uno dei panorami più belli sulla laguna

San Giorgio Maggiore: arte, architettura e uno dei panorami più belli sulla laguna

San Giorgio Maggiore è un’isola elegante e raccolta, situata di fronte a San Marco ma spesso fuori dai percorsi più affollati. Offre uno sguardo privilegiato sulla città e custodisce spazi culturali di grande valore. Il punto centrale è la Basilica di San Giorgio Maggiore, progettata da Andrea Palladio e caratterizzata da una facciata luminosa e interni armoniosi. All’interno si trovano opere di grande rilievo, tra cui La Cena e La Raccolta della Manna di Tintoretto, esposte nelle loro collocazioni storiche.

Accanto alla basilica si estende il complesso della Fondazione Giorgio Cini, che permette di visitare chiostri restaurati, sale monumentali, giardini e percorsi dedicati alla storia dell’antico monastero. Tra le attrazioni più suggestive dell’isola c’è il Labirinto Borges, un giardino-labirinto di oltre tremila piante di bosso creato in omaggio allo scrittore Jorge Luis Borges. Il labirinto è accessibile solo tramite visita guidata organizzata dalla Fondazione, con orari e modalità di ingresso che variano in base alla stagione. La camminata al suo interno, tra geometrie verdi e silenzi, aggiunge un tassello particolare alla visita dell’isola.

Come arrivare:
Da Punta Sabbioni vaporetto ACTV linea 14 o 15 per Venezia/San Zaccaria e successivo cambio con linea 2 (fermata “San Giorgio”)​.
► Verifica qui gli orari ACTV aggiornati, che possono variare in base alla stagione.

Si consiglia di verificare gli orari aggiornati e di prenotare con anticipo le visite guidate alla Fondazione Cini e al Labirinto Borges: www.visitcini.com

Consigli pratici per organizzare la visita

Le isole della laguna sono ideali per una gita in giornata partendo da Cavallino-Treporti, ma richiedono un minimo di preparazione, sopratutto per la prenotazione delle visite guidate.

Prima di partire, è utile anche controllare gli orari dei vaporetti ACTV, soprattutto in inverno, quando le frequenze possono variare. Per ottimizzare i tempi e rendere la giornata più ricca, si possono valutare alcune combinazioni di visita, come Burano + San Francesco del Deserto, particolarmente comoda per gli spostamenti brevi, oppure Venezia + San Giorgio Maggiore, perfetta per chi desidera unire arte, architettura e panorami.

Nei mesi più caldi consigliamo di portare acqua, copricapo e crema solare, mentre in inverno può essere utile un abbigliamento più caldo: molte visite si svolgono all’aria aperta e la brezza lagunare può risultare fresca anche nelle giornate soleggiate. In caso di accesso a monasteri, conventi o complessi culturali, è preferibile un abbigliamento adeguato e rispettoso, con spalle e ginocchia coperte.

Per orientarsi e programmare al meglio l’escursione, suggeriamo di scaricare la mappa ufficiale della Laguna di Venezia realizzata dalla Regione Veneto e di consultare il portale lagoonofvenice.org, che offre approfondimenti su storia, geografia, percorsi e collegamenti. Partire al mattino consente di godersi le isole con calma e rientrare senza fretta a fine giornata.

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