IV edizione de La Piazza delle Arti
Un festival culturale che diventa riferimento sul territorio
Con la sua quarta edizione, La Piazza delle Arti consolida il proprio ruolo nel panorama culturale di Cavallino-Treporti e del litorale veneziano. Il festival, patrocinato dal Comune di Cavallino-Treporti , propone un calendario articolato di spettacoli di teatro, danza e arti performative , confermando una progettualità che cresce anno dopo anno e che affianca alla programmazione artistica un forte legame con la comunità locale.
Dal 16 gennaio al 17 maggio 2026, il festival anima il Teatro Comunale di Ca’ Savio e alcuni spazi urbani, offrendo al pubblico un percorso che mette in dialogo drammaturgia classica, scrittura contemporanea e linguaggi del corpo.
Direzione artistica di Alessio Nardin
La direzione artistica è affidata anche quest’anno ad Alessio Nardin , regista originario di Cavallino-Treporti con un percorso professionale riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Nardin ha portato il suo lavoro in numerosi contesti teatrali all’estero, è stato invitato come relatore in ambiti culturali internazionali e ha preso parte a giurie legate al mondo del cinema e dello spettacolo.
Il festival nasce anche dal suo desiderio di restituire al territorio una progettualità culturale strutturata, capace di coinvolgere artisti affermati, giovani interpreti e realtà formative come l’Accademia Eleonora Duse e Kalambur Teatro.
Un cartellone ricco di prime nazionali
Uno degli elementi distintivi della quarta edizione è la presenza di numerose prime nazionali , che rendono Cavallino-Treporti una tappa significativa per la circuitazione di nuove produzioni. Tra gennaio e marzo il pubblico potrà assistere a debutti come Girotondo , ErotiCaos , L’inganno di Shakespeare , Perpetuapax! e Fradeo sol, comare luna , accanto a riletture di grandi classici come Il campiello di Carlo Goldoni.
La programmazione alterna spettacoli di prosa, performance di teatro-danza e progetti multidisciplinari, mantenendo una linea curatoriale coerente ma aperta a linguaggi diversi e a pubblici eterogenei.
Grandi interpreti e spettacoli di richiamo nazionale
Accanto alle nuove produzioni, il festival ospita nomi di primo piano della scena teatrale italiana . Spiccano in particolare Paolo Hendel , protagonista de Il contrabbasso di Patrick Süskind, e Leonardo Manera , in scena con Homo modernus , uno spettacolo che intreccia comicità e riflessione sul vivere contemporaneo.
La presenza di artisti così riconoscibili affianca il lavoro di compagnie e attori impegnati in percorsi di ricerca, creando un cartellone capace di parlare sia a un pubblico abituale di teatro sia a chi si avvicina per la prima volta a questo linguaggio.
Biglietti, abbonamenti e informazioni
Il festival propone diverse formule di biglietteria e abbonamento , con prezzi accessibili e riduzioni dedicate a giovani, over 65, iscritti alla biblioteca comunale e alle associazioni culturali e sportive del territorio. Accanto agli spettacoli serali, è prevista anche un’attività parallela del festival rivolta ai bambini e alle famiglie , che sarà raccontata e approfondita con una news dedicata.
La Piazza delle Arti si conferma così non solo come rassegna di spettacoli, ma come progetto culturale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e di accompagnare Cavallino-Treporti per diversi mesi all’interno di un percorso condiviso tra artisti, istituzioni e comunità locale.